Ah l’amour des livres

Torino è una citta di cultura. Torino e il Jazz Festival. Torino e il Film Festival. Torino e il MiTo. Torino e le sue fondazioni e pinacoteche. Torino e Portici Di Carta. Torino e le sue bellissime rassegne.

Io ho scelto Torino perché è una vecchia signora, saggia, vestita con gusto, che beve il tè mentre la modernità le passa di fianco senza mai smuoverle le piume del cappello. 

Ho scelto Torino perché non è degenerata. Non è eccesso, non è corsa, non è moda, non è fenomeni.

Ho scelto Torino per le piccole cose, per il chilometro 0 effettivo, per i contadini del canavese al mercato, per le tradizioni che nessuno lascia morire, nemmeno i giovani, per la sua solidità e storia conservata e riproposta sempre.

Ho scelto Torino perché mi sembra Parigi ma senza il terzo millennio.
Milano con le sue idee, è stata spesso e questa volta ancora, il figlio arrogante di Torino, che insulta il padre e pensa di poter innalzarsi con la prepotenza, per poi rendersi conto che il mondo che lo circonda preferisce la forza tranquilla dei padri allo scalpitio dei loro figli.
Slow lover

Momenti off 

Momenti Pop

Amicizie indissolubili 

Amori eterni

Robette 

Cocktail di chiusura

Libri comprati

Libri regalati 

Libri per micro lettori 

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