Lacune storiche

E come colmarle.

Io per esempio ne ho due molto grandi.

L’Unità d’Italia e il Fascismo.

L’Unità perché essendo fatto meramente nazionale non viene studiato in Francia se non per quelle date e figure chiave che non danno però nessun quadro.

Il Fascismo perché in virtù del Devoir de Mémoire, e dato il coinvolgimento della Francia nella vicenda nazista, viene messo completamente da parte sia a livello diplomatico e bellico che a livello di studio del modello sociale.

E quindi?

E quindi colmo questa ignoranza piano piano, con letture del tutto trasversali che possano darmi un quadro, di tutto, lentamente costruisco una memoria storica che non ho ma che fa parte di me, che non va ignorata, soprattutto alla luce del fatto che questo paese, ben dopo il 1946 ha continuato a mantenere molti provvedimenti sociali del ventennio. 

Allora leggo. Imparo. 

Ogni parte. Soprattutto quelle che non conosco ancora. Dalle figure alla repressione, dal dissenso alle riforme sociali. 

La strada prosegue con in terzo libro che leggerò a breve, intitolato Eleganza Fascista, che esplora moda e estetica del movimento.

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