At each its heroes

I’ve always preferred Batman to Superman so it’s no surprise that I prefer Johnny Cash over any other.

I humbly admit that I came to know him right after his death. Country and folk were never music you could find at home so I had no specific background on the matter. Ironic now that I have such great knowledge of it.  

But Johnny Cash was a revelation to me. I came upon all his discography time after time, hymns and gospel included and what can I say? Reading his biography written by himself was the only way to do it. His style is all around every page and every word. It was a beautiful reading I would absolutely recommend to anyone, especially those who don’t know him and his incredible journey on Earth.

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The sons of Ragnar

As I’ve recently finished to read Lords of Chaos a lot of considerations came to my mind. 

First of all it was very interesting for me to learn that Norway is a particularly conservative and religious country. I had the completely wrong idea, maybe influenced by Sweden international image, that the country was a peaceful open and modern one. Strange and surprising to know that at least in the 90s it was very far from it.

It’s basic reaction, very conservative country that somehow forgot its pre-christian identity and History, youth violently reacting by spectacularly reject and oppose such christianity.

I devoured the book, it is so well written and showing contradictions and different versions of facts only by publishing interviews containing the same questions to different figures from the black metal scene of those years. 


I find most of them completely confused on what their identity as a movement is. Some are satanists by default without real faith nor even effective knowledge of that philosophy, also satanism is a christian concept, how can you at the same time talk ancesters and be a satanist? The Northmen were pagans. At the same time some paganism seems more built up than some satanism in there. 

They burned churches. Yes and? What did it bring on the table of the Identity discussion? Nothing. They wanted chaos? They didn’t had any. Norway seems today the same as it was back there. The scene had enough names for me to remember without searching for it. So we’re basically talking ground of the underground. 


During some pages I felt like having a bunch of falsely depressed rich kids in need of attention and recognition. 

But at the same time, I understand them. I’m not the kind of burning churches, but I’m the kind that would prefer Odin right away. And I’m the kind that understands the rage in the music. Because yes, the music is astonishing. Varg can go fuck around and his pathetic egocentric self (along with his mommy managing his musical interests while he was in prison), but Burzum is just a genius. Some of those guys are so vile they make me sick. But they’re superb artists for the most. 


So? Should we forgive them anything? No. But we can manage to keep them around to benefit from their art. As long as they’re composing music, which by the way in the history if humanity has always had more power than any empty church set on fire.

Salva qualcosa da un album inutile

Io ho una passione per il rap. Bisogna risalire a monte penso e capire che ho una passione per la musica nera. Che se i bianchi non avessero inventato il rock gli unici che ascolterei sarebbero Moussorgsky e Brahms.

Una passione iniziata nei primi 90 con i cd del Death Row importati, comprati al Virgin Megastore degli Champs Elysées quando ero alta un metro e 20 e accompagnavo mio padre.

E mi è sempre rimasta. Quando ascoltavo skyrock, unica radio all’epoca che passava tutto Ntm, tutto IAM, i collettivi seri di banlieu quando la banlieu non aveva posto al telegiornale. Quando la cassetta dei 99Posse registrata da mio zio era usata e riusata all’infinito. 

Nel tempo non si è scalfita mai, tengo sempre orecchio a tutto quello che produce l’America, ma anche la Francia e l’Italia. Sì l’Italia che non ha questa tradizione forte come la Francia ma che ha strade e che è arrivata al rap attraverso evoluzioni diverse (Lorenzo sì, e i collettivi regionali ska che hanno mischiato musica nera e popolare dialettale).

Quindi ascolto ogni cosa che esce, per intero.  Benché sia una tradizionalista che fa fatica ad ascoltare l’eccessivo uso di voci effettate che troppo spesso fanno da contorno a parti di flow naturale sempre più ridotte.

E quindi?

E quindi sì, ho ascoltato tutto Comunisti col Rolex.

Perché insomma è il nuovo disco di J Ax. Che l’abbia fatto con Federico o con Madre Teresa dovevo ascoltarlo.

1. Non è un disco rap ma pop in tutto e per tutto.

2. Non è un disco di Ax ma un disco di Federico con Ax come guest. Le influenze sono tutte 100% di chi è nato alla fine degli anni 80. E lo so, sono cresciuta con gli stessi riferimenti. Ascoltavo pop punk quando lo ascoltava Federico. Tutto lo strumentale è da Italian pop punk band anni 2006. Consider Us Gone con la produzione 2017 di Isola Milano.

3. Ma davvero per Cuore Nerd dovevate usare la base di Pensavo fosse amore e invece…? (Un pezzo del tutto irrelevante se non per il terrificante ma perfetto (come sempre) inserto di Gue?) 

Da tutta questa irrilevanza artistica recupero una cosa sola. Questo testo. 
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La critica ai miei miti non ha mai dato un premio

Sono tutti morti male, sono invecchiati peggio

Da ragazzo non sapevo manco chi fosse Tenco

Mi eccitavo coi video di Sabrina Salerno

Le tipe a scuola a cui dedicavo testi

Preferivano quelli di Manuel Agnelli

A quei tempi io avevo solo brufoli verdi

Lui era già sexy e con quei lunghi capelli

Ammetto con orgoglio che alla cloaca di boy band

Ho preferito Basket Case ed il punk rock dei NOFX

E ancora spero che Tom torni a fare un tour coi Blink

Anche se quando canta sembra un pezzo preso da un altro CD

Il giro di chitarra lo potrà fare anche un bebè

Ma quando parte il ritornello

What’s my age again?

What’s my age again?

Dai

È solo musica del cazzo

Però a me m’ha dato coraggio

Di non subire come un babbo dal governo o da una ex

È solo musica del cazzo

Però a me m’ha dato coraggio

Lo so che non curerà il cancro

Però so che ha salvato me

Erano gli anni dei miei primi “ti amo”
Guardando San Diego da un pedalò all’Idroscalo

E ancora mia cugina che sperava invano

Di avere delle chances di limonarsi Tiziano

Ricordo che Madonna era su ogni canale

Io che le fissavo i denti e non seguivo il labiale

Mia nonna andava fuori e correva ad alzare

Convinta che fosse la Paola Barale

Ammetto con orgoglio che
Ho preferito ai Radiohead la birra e gli House of Pain

Ed i mitra degli NWA

E ancora piango se Axl torna a fare un tour con Slash

Anche se uno c’ha l’infarto e l’altro è grasso e col toupet

Anche se andavo all’oratorio e mi ubriacavo con la Beck’s

Se fanno Welcome To The Jungle

Oh, sembra che parlino di me

Tutti i cantanti massacrati dai commenti sul web
Ma io rido di chi trova diseducativo il rap

Perché ascoltavo Vasco fare i doppi sensi sulla droga

Io la Coca-Cola me la porto a scuola

Come Jovanotti prima della svolta a sinistra

Che gli si vedeva il pacco sotto il pantaciclista

Cantautori impegnati per una causa persa

Ancora oggi può svoltarmi una giornata di merda!